Accademia Aeronautica, giuramento di fedeltà alla Patria per il Corso Aquila VI

(di Aeronautica Militare)
22/10/20

Oggi, 22 ottobre, con il tradizionale "lo giuro", 77 allievi del corso Aquila VI hanno giurato fedeltà alla Patria.

Sul Piazzale delle Medaglie d'Oro dell'Accademia Aeronautica di Pozzuoli, alla presenza del capo di stato maggiore dell'Aeronautica Militare, generale di squadra aerea Alberto Rosso, del comandante del Comando delle Scuole AM/3ª Regione Aerea, generale di squadra aerea Aurelio Colagrande e del comandante dell'Accademia, generale di brigata aerea Paolo Tarantino, gli allievi si sono impegnati formalmente ad onorare gli ideali di lealtà, coraggio e senso del dovere, principi fondanti della Forza Armata.

Presenti inoltre un ristretto numero, contingentato a causa delle nuove disposizioni vigenti per l'emergenza Covid-19, di autorità civili, militari e religiose ed i genitori dei giovani allievi che hanno giurato.

Il capo di stato maggiore dell'Aeronautica Militare, rivolgendosi alle famiglie degli allievi, ha enfatizzato: "i vostri ragazzi lasciano la vostra famiglia e abbracciano la vita di un'altra famiglia più ampia: l'Aeronautica Militare. Ringrazio voi per aver saputo formare ragazzi con doti e qualità, morali e di carattere, che gli hanno consentito di superare le prove difficili alle quali sono stati sottoposti".

Dando il benvenuto alle allieve ed agli allievi del corso Aquila VI ha poi continuato: "con il giuramento ed il battesimo l'Aeronautica vi accoglie formalmente. Inizia oggi la vostra avventura che sarà entusiasmante e piena di soddisfazioni. Ho presente, come se fosse ieri, il giorno in cui ero al vostro posto, è una ricchezza che ho presente ogni giorno e che mi ha segnato personalmente. Non cambierei una virgola della mia vita aeronautica".

Il generale Rosso ha infine rivolto un pensiero "a coloro che avrebbero voluto partecipare alla cerimonia e non hanno potuto farlo, va ai caduti e in special modo al generale Lamberto Bartolucci decano dei corsi Aquila fino allo scorso mese di febbraio. Tutti i caduti sono presenti nel gagliardetto che avete ricevuto. Ad Astra Audacter".

Durante la cerimonia si è svolto anche il battesimo del corso, momento in cui il gagliardetto, attraverso un ideale passaggio di consegne tra i padrini delle generazioni dei precedenti corsi Aquila, è stato affidato al capo corso dell'Aquila VI. Gli allievi dell'Aquila VI hanno così ricevuto, dai loro padrini, simbolicamente, il benvenuto ufficiale nelle fila dell'Aeronautica Militare.

I momenti del giuramento e del battesimo del corso sono stati coronati dal sorvolo della Pattuglia Acrobatica Nazionale, che ha disteso in cielo il tradizionale tricolore.

"Repubblica, Costituzione, Onore, Difesa e Patria sono, per voi, parole che hanno un significato diverso da quello attribuito loro da chi non ha fatto la vostra stessa scelta, da chi non ha giurato di difenderle, accettando il rischio di perdere la propria vita". Con queste parole, il comandante dell'Accademia Aeronautica si è rivolto ai veri protagonisti di questa giornata, sottolineando l'importanza della scelta intrapresa.

Il corso Aquila VI è composto da 77 frequentatori - 59 uomini e 18 donne - selezionati tra oltre 4700 candidati. Fanno parte del corso anche 8 allievi stranieri, provenienti da 8 diverse nazioni, in base agli accordi di cooperazione internazionale in atto formalizzati dall'Aeronautica Militare nel campo della formazione. Da sottolineare che, con la VI generazione viene ripresa la tradizione secondo cui ogni corso dell'Accademia ha un proprio colore, deciso dai corsi della 1ª generazione (in alcuni casi da una madrina). Il corso Aquila VI, primo corso a reintrodurre tale tradizione, ha come colore identificativo il blu lapislazzuli.