Cambio al comando della Task Force ITALBATT

(di Stato Maggiore Esercito)
12/02/24

Nei giorni scorsi, presso la base italiana di Al Mansouri, nel Libano meridionale, si è svolta la cerimonia di avvicendamento al comando della Task Force ITALBATT, la pedina operativa italiana del Sector West di UNIFIL (United Nation Interim Force in Lebanon), tra il 1° reggimento Granatieri di Sardegna di Roma e il 3° reggimento Alpini di Pinerolo.

Al cospetto delle Bandiere di Guerra delle due unità, e alla presenza di numerose autorità civili e militari locali, il comandante della Joint Task Force – Lebanon Sector West (JTF-L SW) generale di brigata Enrico Fontana, nel suo intervento ha ringraziato il colonnello Domenico Pisapia per il lavoro svolto, sottolineando la professionalità e l'impegno che i peacekeeper italiani hanno dimostrato in questo periodo così delicato per tutta l'area mediorientale, continuando a condurre le attività operative e umanitarie previste dal mandato della Risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.

La Task Force “ITALBATT" che da oggi sotto il comando del colonnello Alberto Salvador, su base 3° reggimento Alpini, integra assetti del reggimento Nizza Cavalleria (1°), del 1° reggimento Artiglieria da Montagna, del reggimento “Logistico Taurinense" e del 32° reggimento Genio Guastatori, si affianca alle altre 4 Task Force multinazionali – Ghanese, Malese, Koreana e Irlandese integrata da assetti Polacchi – che completano la componente operativa della Joint Task Force – Lebanon Sector West.​

La missione italiana in Libano, a guida brigata alpina Taurinense dallo scorso 2 febbraio, ha la responsabilità del Settore Ovest di UNIFIL, che si estende dal fiume Litani, a nord di Tiro, fino all'estremo sud del territorio libanese, a ridosso dell'area di confine con Israele.​