Militari italiani insigniti dell'Expert Infantry Badge

(di Stato Maggiore Esercito)
04/11/20

Militari dell’Esercito hanno fatto parte dei circa 800 candidati al corso EIB (Expert Infantry Badge) organizzato dalla 173° brigata paracadutisti statunitense, di stanza presso la Caserma “Del Din” di Vicenza.

Sono state giornate di intenso e duro addestramento quelle affrontate dal personale italiano, che si è messo alla prova per conseguire l’importante riconoscimento statunitense. Per il raggiungimento del Badge è stato necessario superare due settimane di duro addestramento e cimentarsi in prove di orienteering, conoscenza e maneggio di diversi sistemi d'arma, conoscenza teorica e pratica di avanzate norme di primo soccorso e delle procedure tipiche dell'attività di pattuglia appiedata, oltre che a selettive prove fisiche, tra cui una marcia di 20 km in assetto da combattimento e con zaino di 15 kg.

La selezione è stata dura e solo poco più di 100 soldati (sugli 800 iniziali) sono riusciti a portare a termine tutte le prove. Tra questi, 4 militari italiani: rispettivamente, due militari in forza al 5° reggimento alpini della brigata alpina “Julia” (tenente Riccardo Taddei, maresciallo Paolo Alba) e due provenienti dal 187° reggimento paracadutisti “Folgore” (tenente Andrea Paolacci, maresciallo Harry Bussinello).

Da anni, grazie ad accordi bilaterali tra Italia e Paesi alleati e partner, i militari italiani hanno la possibilità di accrescere il proprio bagaglio professionale prendendo parte a esercitazioni, corsi, addestramenti selettivi e altamente qualificanti con forze armate di altre nazioni.

Queste esperienze rafforzano la coesione dei reparti e accrescono le capacità professionali degli uomini e donne dell’Esercito, preparando il personale a meglio operare nei diversi contesti multinazionali.