Gli aerei della Royal Air Force: il Bristol Blenheim

(di Francesco Sisto)
04/03/24

Il Bristol Blenheim fu un bombardiere leggero impiegato dalla Royal Air Force durante la Seconda guerra mondiale. Il velivolo, nel corso del conflitto, venne impiegato come bombardiere leggero, caccia notturno e aereo da ricognizione. Complessivamente furono realizzati 4422 esemplari .

Si può affermare, secondo Giorgio Bonacina, che i Bristol Blenheim “anticiparono in un certo senso, su un piano sia pure assai più modesto, gli eccezionali Mosquito1(vedi articolo Gli aerei da combattimento multiruolo: il DH.98 Mosquito). I principali utilizzatori del Blenheim furono la Royal Air Force, la Royal Canadian Air Force, l’aeronautica militare finlandese e l’aeronautica reale jugoslava.

Il mezzo ebbe anche delle varianti come il Bristol Beaufort e il Bristol Fairchild Bolingbroke (ultima foto).

Il capostipite del Bristol Blenheim – il Type 142 (foto seguente) – preso il volto la prima volta il 12 aprile del 1935, e diede buoni risultati sorprendendo i tecnici. Infatti, il mezzo fu in grado di raggiungere la velocità orizzontale di 494km/h e dimostrò di essere più veloce dei caccia allora in servizio con la Royal Air Force.

È bene precisare che l’effettivo prototipo della prima serie (Blenheim Mk I) venne collaudato nel giugno del 1936. Il velivolo, a partire dalla primavera del 1937, entrò in servizio nelle fila della Royal Air Force.

Il Bristol Blenheim, comunque, si rilevò superato quando la Seconda guerra mondiale scoppiò benché fosse leggero, abbastanza celere, moderatamente armato e pregevole dal punto di vista puramente aeronautico.

Tuttavia, il velivolo si dimostrò molto versatile. Infatti, il Blenheim – come già accennato in precedenza – fu utilizzato come bombardiere in quota, bombardiere da assalto a volo radente, caccia notturno, aereo da ricognizione e aereo da supporto/appoggio tattico.

Il mezzo, nel corso del secondo conflitto mondiale, venne impiegato praticamente su tutti i fronti: Europa, Nordafrica, nel Mediterraneo, in Medio Oriente, nel Sud-est asiatico e nella Guerra del Pacifico.

È bene sottolineare che il velivolo non ottenne grandi performance, ma si dimostrò sempre un aereo versatile, tenace e molto pericoloso.2

Il Bristol Blenheim venne ritirato nel 1944 dalla Royal Air Force, mentre l’aeronautica finlandese lo ritirò nel 1958.

Il Bristol Blenheim (Mk IV) aveva un’apertura alare di 17,17 m, altezza 3 m, lunghezza 12,98 m.

Il peso a vuoto era di 4441 kg, mentre a pieno carico 6532 kg.

Motore: 2 Bristol Mercury XV, potenza 920 CV.

La velocità massima era di 231 km/h a 3600 m, mentre quella di crociera 319 km/h. La quota di tangenza era di 8310 m.

L’armamento era composto da mitragliatrici Browning da 7,7 mm. Inoltre, il velivolo era in grado di trasportare fino a 540 kg di bombe.

L’aereo poteva contare su un equipaggio di 3 uomini.

1 Cfr. G. Bonacina, Il Blenheim, in Storia Illustrata n°179, 1972, p.92

2 Cfr. Ibidem